L’approvvigionamento dei mezzi di difesa e sicurezza: tra la tutela della concorrenza e la salvaguardia dell’interesse nazionale  

19.06.2026

L’approvvigionamento dei mezzi di difesa e sicurezza: tra la tutela della concorrenza e la salvaguardia dell’interesse nazionale

Sommario: 1. Introduzione. – 2. La disciplina del settore della difesa e della sicurezza nel Codice dei contratti pubblici. – 3. Le ipotesi di esclusione dall’ambito di applicazione del Codice dei contratti pubblici. – 3.1. I contratti di diritto internazionale nel settore della difesa e della sicurezza. – 3.2 I contratti secretati 3.3. L’articolo 346 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea. – 3.4 I contratti misti. 4. Introduzione al decreto legislativo n. 208/2011, la direttiva 2009/81/CE. – 4.1. Il Decreto Legislativo n. 208 del 2011. – 5. Profili applicativi e criticità. – 5.1. Struttura gerarchica del Ministero della Difesa. – 5.2. Applicazioni pratiche delle procedure di gara nel contesto nazionale. 5.3. L’utilizzo della deroga ex art. 346 TFUE nel contesto nazionale. – 5.4. Riflessioni critiche sull’utilizzo dell’articolo 346 TFUE. – 6. Evoluzione virtuosa in corso. – 7. Conclusioni.

Abstract: Il contributo analizza il sistema degli appalti pubblici nei settori della difesa e della sicurezza, concentrandosi sul rapporto tra la disciplina generale dei contratti pubblici, le normative speciali di settore e le deroghe previste dal diritto dell’Unione europea. Particolare attenzione è dedicata alla clausola di salvaguardia di cui all’art. 346 TFUE e alle criticità derivanti dal suo utilizzo per finalità esclusivamente nazionali, suscettibile di alimentare la frammentazione del mercato europeo della difesa. L’indagine evidenzia come il rafforzamento della difesa europea non possa essere perseguito esclusivamente attraverso l’applicazione delle regole concorrenziali, ma richieda una più intensa cooperazione tra gli Stati membri e un impiego delle deroghe in materia di sicurezza coerente con gli obiettivi strategici dell’Unione europea, quale presupposto per la costruzione di una difesa europea più integrata ed efficiente.

This article examines the public procurement framework in the defence and security sectors, focusing on the relationship between the general rules on public contracts, sector-specific regulatory regimes, and the derogations permitted under European Union law. Particular attention is devoted to the safeguard clause set out in Article 346 TFEU and to the challenges arising from its use in pursuit of national security interests, which may contribute to the fragmentation of the European defence market. The article argues that strengthening European defence cannot be achieved through the application of competition rules alone, but requires deeper forms of cooperation among Member States and a use of security-related derogations that is consistent with the strategic objectives of the European Union, as a prerequisite for a more integrated and effective European defence framework.

 

 

di Caterina Vinti  


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