Do No Significant Harm tra prevenzione, precauzione, pianificazione e rigenerazione urbana

08.04.2026

Do No Significant Harm tra prevenzione, precauzione, pianificazione e rigenerazione urbana

Sommario: 1. Introduzione: il DNSH nell’ordinamento europeo e nazionale – 2. Il fondamento normativo del DNSH: dal Regolamento Tassonomia al PNRR nazionale. – 3. La natura giuridica del principio DNSH: da vincolo finanziario a principio? – 4. I principi di prevenzione, di precauzione e il DNSH: convergenze e contrapposizioni – 5. Il DNSH come criterio valutativo collegato al principio “Chi inquina paga” 6. Il DNSH quale vincolo alla discrezionalità amministrativa – 7. Il sindacato giurisdizionale e le valutazioni DNSH – 8. Il DNSH tra governo del territorio e pianificazione – 9. DNSH e rigenerazione urbana nel quadro del PNRR – 10. Criticità applicative e prospettive di evoluzione del principio DNSH nella rigenerazione urbana – 11. Conclusioni.

 

Abstract: Con l’avvio del PNRR, l’ordinamento italiano ha visto l’introduzione di un vincolo di natura sostanziale particolarmente rilevante per chi opera nel settore della rigenerazione urbana. Si tratta del Do No Significant Harm (DNSH), la cui base normativa va ricercata nel Regolamento UE 2020/852 relativo alla tassonomia delle attività sostenibili.  Esso ha una funzione ben precisa: serve a verificare che gli interventi finanziati con denaro pubblico non causino danni rilevanti all’ambiente. Il contributo in primo luogo indaga sulla natura giuridica del DNSH come principio per poi esaminare il rapporto con i principi di precauzione, prevenzione e “chi inquina paga”.Infine provvede a verificarne la concreta applicazione nell’ambito della rigenerazione urbana.

With the launch of the NRRP , the Italian legal system has seen the introduction of a particularly significant substantive constraint for those operating in the urban regeneration sector. This is the Do No Significant Harm (DNSH), whose legal basis can be found in EU Regulation 2020/852 on the taxonomy of sustainable activities. It serves a very specific function: to verify that interventions financed with public funds do not cause significant harm to the environment.This contribution first investigates the legal nature of DNSH as a principle and then examines its relationship with the precautionary, prevention, and “polluter pays” principles. Finally, it verifies its concrete application in the context of urban regeneration.

 

 

 

 

di Cristiano Bevilacqua


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