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Disposizioni in tema di innovazione tecnologica nella P.A. nelle leggi 134 e 135 del 2012

19.05.2015

Le leggi 7 agosto 2012, n. 134 (misure urgenti per la crescita del Paese) e n. 135 (disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini) contengono, tra le altre, disposizioni in tema di innovazione tecnologica nella P.A.

In particolare, le funzioni di indirizzo e regolazione sinora affidate a DigitPA sono attribuite, in base all’articolo 20, comma 2, della legge 134/2012, alla neoistituita Agenzia per l’Italia Digitale.
Più specificamente riguardo ai pareri di congruità tecnico-economica emanati dall’Agenzia per l’Italia Digitale, si prevede, in base all’art. 4, comma 3 quinquies, della legge n. 135/2012, che la relativa istruttoria sia svolta dalla CONSIP SPA.
Ulteriori informazioni e documentazioni sul punto sono disponibili sul sito di DigitPA.

La legge n. 134/2012, inoltre, ha integrato la disciplina sul riuso contenuta nel codice dell’amministrazione digitale introducendo una specificazione certamente utile ad una più chiara comprensione del testo normativo. In particolare, l’art. 22, comma 10, delle legge n. 134/2012 inserisce, all’art. 68 del codice dell’amministrazione digitale, la previsione per cui “Solo quando la valutazione comparativa di tipo tecnico ed economico dimostri l’impossibilità di accedere a soluzioni open source o già sviluppate all’interno della pubblica amministrazione ad un prezzo inferiore, è consentita l’acquisizione di programmi informatici di tipo proprietario mediante ricorso a licenza d’uso. La valutazione di cui al presente comma è effettuata secondo le modalità e i criteri definiti dall’Agenzia per l’Italia Digitale, che, a richiesta di soggetti interessati, esprime altresì parere circa il loro rispetto”.

Il testo aggiornato del codice dell’amministrazione digitale è disponibile sul sito di DigitPA.

Alessandroa.baroni