Corte di Cassazione, sez. III, 26 Maggio 2014, n. 11637 : in materia di concorso di colpa da parte del paziente nell'evento fatale.

26.05.2014

La Corte di Cassazione ha stabilito che il riconoscimento della responsabilit√† professionale del medico non implica, per ci√≤ solo, l’automatica esclusione di una eventuale responsabilit√† del paziente, rilevante ai sensi dell’ art. 1227 c.c. e pertanto rimette alla Corte d’Appello la quantificazione del danno risarcibile tenendo conto della condotta colposa posta in essere dal paziente prima del decesso.
a cura di Lucia Rossi


Scarica documento