Decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 – Codice dell’Ambiente

01.07.2006

Il decreto legislativo (Gazzetta Ufficiale 14 aprile 2006, n. 88) reca le “Norme in materia di ambiente” e rappresenta il nuovo Codice dell’Ambiente in attuazione della legge delega 15 dicembre 2004, n. 308 che avendo carattere onnicomprensivo faceva riferimento sia alle norme relative alla valutazione dell’impatto ambientale e valutazione ambientale strategica, alla gestione dei rifiuti e alla bonifica dei siti contaminati, alle acque, al suolo, alle aree protette, alla flora e alla fauna nonché alle emissioni in atmosfera ed ai danni ambientali. L’art. 1 del decreto contiene una sorta di ricognizione delle disposizioni che sono contenute nell’intero Codice. In particolare esso stabilisce che sono disciplinate: a) nella parte seconda, le procedure per la valutazione ambientale strategica (VAS), per la valutazione d’impatto ambientale (VIA) e per l’autorizzazione ambientale integrata (IPPC); b) nella parte terza, la difesa del suolo e la lotta alla desertificazione, la tutela delle acque dall’inquinamento e la gestione delle risorse idriche; c) nella parte quarta, la gestione dei rifiuti e la bonifica dei siti contaminati; d) nella parte quinta, la tutela dell’aria e la riduzione delle emissioni in atmosfera; e) nella parte sesta, la tutela risarcitoria contro i danni all’ambiente. L’art. 2, individua, invece, le finalità della normativa introdotta chiarendo che essa ha come obiettivo primario la promozione dei livelli di qualità della vita umana, da realizzare attraverso la salvaguardia ed il miglioramento delle condizioni dell’ambiente e l’utilizzazione accorta e razionale delle risorse naturali.
a cura di Laura Lamberti